L'addio all'ex ministro On. Luigi Gui
PADOVA. Si sono celebrati Venerdì 30 aprile 2010 alle ore 10 nel Duomo di Padova i funerali di Luigi Gui, già senatore della Repubblica e più volte ministro, oltre che componente dell'Assemblea costituente. Alla cerimonia funebre, officiata dal vescovo Antonio Mattiazzo, hanno preso parte le massime autorità civili e militari e centinaia di padovani, molto legati alla figura di uno dei politici più illustri della storia della città, scomparso lunedì mattina all'eta' di 95 anni. Fu artefice con Aldo Moro nel 1962 della riforma della scuola media e lasciò la sua impronta indelebile attuando uno dei fondamentali valori costituzionali: dare a tutti l'accesso alla scuola per almeno otto anni in modo obbligatorio e gratuito e contribuire così a rimuovere gli ostacoli per il pieno riconoscimento della cittadinanza. Luigi Gui sarà ricordato anche per il suo infaticabile lavoro e vicinanza all'Ens e alla Federazione Mondiale dei Sordi costituitasi a Roma nel 1951 di cui fu uno dei migliori artefici assieme all'On.le Giulio Andreotti.
''Nella sua azione politica ha sempre avuto presente la priorità del bene pubblico aperta ai problemi dei lavoratori e delle classi popolari - ha detto monsignor Mattiazzo durante l'omelia - nei suoi scritti ricorre il tema della politica del buon senso, e sappiamo quanto ce ne sarebbe bisogno anche oggi''.
Terminata la cerimonia religiosa, sul sagrato del Duomo si e' tenuta la commemorazione pubblica alla presenza dei parlamentari Rosy Bindi, Paolo Giaretta e Giustina Destro. La Presidente Nazionale dell'ENS comm. Ida Collu nel Suo intervento ha voluto ricordare Gui come uno dei politici più vicini ai Sordi italiani che l'ENS abbia mai avuto e di cui si sente molta mancanza; mentre lo ringraziava per le opportunità che Egli ha dato ai cittadini Sordi, soprattutto nell'ambito scolastico e nell'inserimento lavorativo, molte personalità politiche presenti annuivano commesse in segno di conferma.
Alla cerimonia era presente anche una delegazione dell'ENS Veneto nelle persone del vicepresidente Rocco Roselli e dei consiglieri cav. Lugino Corte e Domenico Fontana, alcuni dirigenti provinciali delle sezione ENS di Padova, presidente Maria Luigia Biffi, il consigliere Carmine Messano e il presidente emerito cav. Luciano Sala, e dell'ENS di Venezia, presidente cav. Gianfranco Ruzzene, oltre ad un gruppo di soci dell'ENS e di alcuni scolari dell'I.S.I.S.S. di Padova accompagnati dalla direttrice di sede prof.ssa Arianna Caccaro, tutti uniti in grande cordoglio e commozione per la scomparsa di un grandissimo personaggio che tanto si adoperò per i Sordi Italiani e l'ENS.
Non poteva assolutamente mancare un alfiere (Massimo Bilato) con il labaro dell'ex Associazione Padovana di Mutuo Soccorso fra Sordomuti ora sezione provinciale ENS di Padova, a cui si è affiancato lo stendardo dell'ENS provinciale di Vicenza.
Redazione ENS Veneto.it