68°
ANNIVERSARIO DELLA LEGGE N° 889 DEL 1942
Oltre 200 sordi nella città che diede
nascita all’ENS.
Domenica 9 maggio 2010 si è celebrata la ricorrenza del 68°
Anniversario della conquista più importante e fortemente voluta
dall’ENS: la Legge n° 889 del 12 maggio 1942 che venne
promulgata nel pieno periodo fascista e riconosce l’ENS quale
ente morale. Tale riconoscimento venne ripristinato con la Legge
n° 698 del 21 agosto 1950. Alla festa nazionale dell’Area
Nord-Est, erano presenti oltre 200 sordi provenienti dalle
sezioni provinciali ENS di Bergamo, Brescia, Mantova e da tutte
le provincie della regione Veneto con i loro rispettivi
gonfaloni. Radunati nella centralissima Piazza Prato della Valle
si sono poi riversati nella Basilica di Santa Giustina, la
chiesa in cui, secondo la storia, si conserva la tomba di S.
Luca Evangelista e dove è stata celebrata S. Messa tradotta in
LIS dalle interpreti Stefania Berti di Vicenza e Rita Sala di
Padova.
In prima fila il Consigliere Nazionale ENS Franco Pedrali in
rappresentanza della Sede Centrale ENS, il Presidente del
Consiglio Regionale ENS Veneto, Giuliano Nicetto Boaretti e il
suo vice Rocco Roselli, diversi dirigenti ENS provinciali e due
giovani dirigenti del CGSI (Comitato Giovani Sordi Italiani)
delle sezioni di Padova e Verona.
L’importante commemorazione è avvenuta contemporaneamente anche
in altre sei città italiane quali: Genova, Bologna, Roma,
Salerno, Palermo e Cagliari. A Padova è stata anche occasione
per ricordare la fondazione dell’ENS datata il 24 settembre 1932
e comunemente chiamato “Patto di Padova” poiché riconosce le
associazioni di sordi italiane come la Cardano di Milano, la
Assarotti di Genova, la San Giusto di Trieste ed altre
incorporate in una sola associazione denominata ENS: Ente
Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordomuti. Con la
recente Legge n° 95 del 20 febbraio 2006 che sostituisce il
termine “sordo” al posto del “sordomuto” così di fatto diviene
in Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi –
onlus. Nella Basilica S. Giustina durante la funzione religiosa
era esposto il gonfalone risalente al 1926 dell’Associazione
Patavina fra i Sordomuti che rese testimone alla nascita
dell’ENS di cui fu associazione organizzatore.
Alla fine della funzione religiosa Maria Luigia Biffi,
presidente provinciale ENS di Padova, ha ringraziato
tutti i presenti per la sentita partecipazione ed ha introdotto
i saluti del Consigliere Nazionale ENS Franco Pedrali che ha
ricordato l’importanza della giornata ed il suo percorso storico
fino all’ottenimento del riconoscimento legislativo dell’ENS ed
ha commemorato le persone defunte che a diverso titolo hanno
contribuito alla crescita dell’ENS.
Il neo Assessore al Sociale, dott. Fabio Verlato, ha portato il
saluto del Comune di Padova e del Sindaco Flavio Zanonato,
rimarcando l’importanza di simili momenti di condivisione
dicendosi piacevolmente sorpreso nel vedere i tanti vessilli
delle sezioni provinciali che ne attestano l’importante percorso
storico maturato dall’ENS.

E’ stata quindi scattata una foto ricordo davanti la basilica
con i coloratissimi gonfaloni, poi la festa è proseguita allo “Zairo”,
un vecchio ristorante attivo da due secoli, in cui si è
consumato il pranzo sociale per circa 110 persone e dove si sono
tenuti i discorsi di rito dei dirigenti ENS provinciali e
regionali oltre che del dott. Massimo Giorgetti, rappresentante
del Presidente della Provincia di Padova Barbara Degani,
impossibilitata a presenziare per impegni precedentemente presi;
Giorgetti nel suo saluto ha ribadito l’importanza del ruolo
svolto dall’ENS nella società e ricordato le difficoltà che le
persone sorde incontrano quotidianamente nella negazione dei
principali diritti ad una vita autonoma e accessibile: mancato
riconoscimento legislativo della LIS, mediocre servizio di
sottotitolazione dei programmi in diretta nelle tv pubbliche e
totale mancanza in quelle private.
Particolare l’intervento del Consigliere Regionale ENS Veneto,
Luigino Corte, il quale ha ricordato come più di trent’anni fa
nello stesso ristorante Zairo si era intrattenuto con gli allora
dirigenti nazionali in visita di lavoro a Padova.

Toccante il discorso di Sala Luciano, ex-presidente “storico”
dell’ENS di Padova il quale ha ricordato con nostalgia la sua
infanzia trascorsa con il fondatore ENS Antonio Magarotto che
lui stesso chiamava “papà dei sordomuti” perché il Magarotto si
mise in prima persona a collaborare e a sostenere le attività
dei Sordi. Poi Sala ha riconosciuto l’importanza dell’evento
della tecnologia facendo un paragone tra la vita di ieri ed oggi: <<una
volta, per avvisare un mio amico per un appuntamento, fui
costretto a chiedere a mio padre di telefonare al padre del mio
amico perché il cellulare e la posta elettronica ancora non
esistevano>>. E conclude: <<oggi con l’uso del cellulare e della
e-mail i sordi ricevono informazioni in tempo rapido senza dover
ricorrere a inutili attese e lunghi viaggi come una volta>>.

Nel messaggio di chiusura della giornata celebrativa Franco
Pedrali, Consigliere Nazionale ENS, ha voluto ritornare
sull’importanza di coinvolgere di più i giovani sordi nella vita
associativa dell’ENS cercando obiettivi comuni da percorrere
assieme in un’unica strada al fine di rafforzare e consolidare
tutto l’ENS.

La presidente Maria Lugia Biffi in ricordo della giornata
patavina ha donato ai dirigenti alcune pubblicazioni sulla Città
di Padova mentre il vicepresidente Regionale ENS Veneto Rocco
Roselli ha voluto porgere un particolare ringraziamento allo
staff Multimedia ENS Padova e ai giovani del CGSI di
Padova che in collaborazione con l’ENS di Padova e il Consiglio
Regionale ENS Veneto e il suo Settore Multimedia si sono
adoperati per la buona riuscita dell’evento.
Michele Menghini
Vice
rappresentante CGSI Verona