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03 Marzo 2009
Dal
Web Un’impiegata, assunta da pochi mesi presso la società Ivell
Marketing and Logistics con la mansione di addetta alle fotocopie, è la
protagonista di una curiosa vicenda che porta a riflettere sull’importanza
che i social network vanno guadagnando sempre più.
In un momento di avvilimento la ragazza ha scritto sulla propria bacheca di
Facebook di ritenere il proprio lavoro noioso, dimenticandosi che Facebook,
per proprie caratteristiche, ha ben poco della dimensione intimistica e
personale che può caratterizzare invece il classico diario segreto.
Qualche giorno dopo, Kimberley si è vista consegnare la lettera di
licenziamento. Motivazione: l’azienda, venuta a conoscenza della sua
insoddisfazione professionale, ritiene opportuno interrompere il rapporto
lavorativo.
CittàOggiWeb
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